Mirafiori
19 AGO 20

A Mirafiori, alla Fiat, a Torino ha vinto Marchionne ed il "sì" per un cambiamento, ma ha vinto soprattutto la voglia del nuovo per liberarsi dal vecchio. Vecchio rappresentato dalla Fiom, dalla Cgil, dalla classe operaia che lotta per i salari, dalla eccessiva diversità tra operai e dirigenti (capi o padroni). Ha vinto l'umanità, la modernizzazione. Marchionne da ora in poi dovrà essere così bravo da cogliere un ulteriore aspetto: la debolezza umana di questi operai finora oppressi e soggiogati da una direzione di stampo comunista. Quello che dovrà certamente fare sarà di voler dialogare con loro, di farsi vedere spesso in fabbrica, di infondere garanzie per il futuro, anche con la sua presenza, sicurezza e senso di protezione.